Lula vara misure per fronteggiare l'emergenza
L'allarme è massimo in Rio Grande do Sul, dove le inondazioni hanno causato 147 morti, 806 feriti e 127 dispersi. Oltre 600mila persone sono sfollate, con 202mila case senza acqua. Il livello dei fiumi continua a salire e la situazione resta critica. Il presidente Lula ha posticipato un viaggio in Cile per seguire da vicino la situazione e coordinare gli aiuti. Le donazioni e i soccorsi sono in corso, con aiuti già arrivati anche dall'estero. La Protezione Civile è in allerta per una possibile nuova piena. Gli italiani presenti nella zona raccontano momenti di apprensione e solidarietà. La ricostruzione sarà lunga e difficile, con un primo stanziamento di nove miliardi per fronteggiare l'emergenza.
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